Digital Pr, come scegliere il blogger giusto per la tua azienda

Nel mondo online le attività digitali di “pubbliche relazioni” con blogger e influencer giocano un ruolo sempre più importante per promuovere prodotti, servizi, progetti o eventi di un’azienda.

Sui social network, come Facebook, Instagram, Youtube e Tik Tok è ormai consolidata la presenza di una categoria di persone che possiamo definire “influencer”.

L’influencer è colui che è riuscito a far crescere un nutrito pubblico condividendo contenuti su un determinato argomento, del quale è ritenuto esperto o per lo meno, una fonte credibile. Può parlare di viaggi, di cibo, di tecnologia, sport o semplicemente life style, e con la sua testimonianza è in grado di influenzare le scelte di acquisto di chi lo segue. 

Ecco perché diventa interessante collaborare per promuovere il tuo prodotto o servizio. Chi popola questi canali ha spesso, ma non sempre, un sito o un blog che può diventare un vero e proprio punto di riferimento per cercare informazioni, ma cosa più importante, può attrarre nuovi visitatori grazie ad articoli posizionati sui motori di ricerca.

Selezionare il blogger o l’influencer giusto

A questo punto è doveroso fare una distinzione tra blogger e influencer: un blogger è una persona che ha un proprio spazio online (blog o portale) dove pubblica articoli, foto e video, a cui porta traffico anche attraverso i social network. L’influencer invece nasce e cresce sui social e da essi dipende in tutto e per tutto, come instagramer o youtuber, per esempio.

Se desideri collaborare con queste figure per promuovere la tua attività in modo efficace e migliorare la Brand Reputation, sono tanti e diversi i parametri che dovrai prendere in considerazione per fare una buona scelta.

Quali sono allora i criteri da valutare e quali sono invece gli elementi che possono trarci in inganno?

Obiettivo di marketing

La prima domanda da porci è se la persona che stiamo contattando sarà di aiuto per raggiungere l’obiettivo di marketing che ci siamo prefissati. Chi sono i suoi follower? Sono possibili clienti in target, interessati al prodotto/servizio dell’azienda?

Se desideri farti conoscere ed aumentare la brand awareness, oppure acquisire lead o ottenere acquisti diretti, dovrai sviluppare la tua campagna seguendo criteri diversi, ottimizzando le azioni per il raggiungimento dell’obiettivo prefissato.

Per ottenere un risultato nel breve termine è più indicato un influencer che fa leva sull’immediatezza dei social, mentre per assicurarsi visibilità/traffico nel medio-lungo termine può essere più efficace la collaborazione con un blogger, la cui forza è principalmente il posizionamento degli articoli che scrive.

Tipologie di blogger e influencer

Blogger e influencer si raggruppano in diverse tipologie, non solo in base all’argomento, ma anche in base all’ampiezza della community che hanno creato:

  • Mega influencer: sopra i 500.000 follower. In genere si tratta di personaggi famosi della tv e del cinema, sportivi, modelle o star del web come Chiara Ferragni;
  • Macro influencer: tra i 100.000 e i 500.000 follower. Si tratta di blogger, instagramer e youtuber che hanno fatto dell’influencer marketing una vera professione, con un seguito stabile e collaborazioni continuative con aziende leader del loro settore;
  • Micro influencer: tra 10.000 e 100.000 follower. Hanno una community fidelizzata con cui comunicano con molta spontaneità,  in alcuni casi, senza una pianificazione di marketing definita;
  • Nano influencer: da 1.000 a 10.000 follower. Occupano nicchie di mercato molto specifiche con altissimi tassi di coinvolgimento e di fidelizzazione, in genere su una base territoriale circoscritta.

tipi di influencer

Naturalmente al crescere del grado di influenza aumenta anche il costo di ingaggio, quindi definisci bene il fattore budget prima di iniziare la ricerca.

Argomento 

L’argomento affrontato dal blogger è di fondamentale importanza, in quanto dovrà risultare in linea con le esigenze del possibile cliente dell’attività o acquirente del prodotto.

È importante profilare in modo preciso gli interessi dei lettori del blog, perché non basta scegliere un blogger che tratti l’argomento “montagna” per promuovere un hotel che si trova in una zona di montagna.  L’influencer deve rivolgersi alla stessa clientela che vuole raggiungere l’hotel, come per esempio coppie che amano fare trekking in alta montagna o diversamente, famiglie con bambini che desiderano vacanze all’aria aperta ed escursioni semplici.

Stile fotografico e scrittura

È l’insieme di fotografia e parola a fare la differenza. La scelta non può prescindere dalla valutazione della scrittura (coinvolgente, informativa e senza errori) e dallo stile fotografico, capace di trasmettere emozioni.

L’influencer diventerà l’ambasciatore dell’immagine dell’azienda e quindi sarà scelto anche per lo stile del suo profilo e per come si rivolge al pubblico. Se ti accorgi della presenza di scatti o testi “rubati” da altre fonti diffida. I “contenuti di  valore” non sono mai copiati e incollati.

Numeri, social e traffico

Un altro elemento da valutare con attenzione sono le metriche online. Per i non addetti del settore un numero molto alto di follower sui social potrebbe essere un indicatore attendibile, invece (purtroppo) non è così. Spesso si rivela un mero “specchietto per le allodole”.

Facendoti inviare un Media Kit (tutti coloro che si presentano in modo professionale ne hanno uno), puoi analizzare le statistiche di visita al blog con dati aggiornati sul traffico, quali canali social vengono utilizzati con relativi dati, conoscere il pubblico di riferimento e le annotazioni utili sulle diverse modalità di collaborazione.

In presenza di un influencer (senza blog) assicurati che i così detti “seguaci” sui social siano autentici: controllane la provenienza (migliaia di utenti in India o in Cina potrebbero essere un campanello di allarme) e valuta la velocità di crescita del profilo (crescite troppo veloci sono sollecitate da “acquisti” o da bot automatici).

Per fare questo puoi utilizzare alcuni tools online, come Ninjalitics o Hypeauditor, oppure analizzare con attenzione il numero di interazioni, di commenti e di condivisioni, che deve essere proporzionale al numero di follower.

Posizionamento online

Per fare un rapido controllo ed avere un’idea iniziale riguardo ad un blog utilizza dei tools SEO.

Per sapere se il sito riceve visite ed ha parole chiave posizionate puoi utilizzare Semrush, che fornisce un’analisi SEO approfondita del sito con informazioni come la stima del traffico mensile, il numero e la tipologia di parole chiave posizionate, l’Authority.

Quest’ultimo valore indica nell’insieme se il sito è visitato e ne determina il valore. Nella scala da 0 a 100, siti con un valore di 30-50 sono siti generalmente visitati e posizionati bene. Ovviamente, questa analisi deve essere sempre collegata alle proprie esigenze di vendita.


Link building

Le attività di Digital Pr non si limitano alla “visibilità” su blog e social, ma possono prestarsi a rafforzare precise strategie di link building.

Per esempio, deve essere sempre valutata la possibilità di ricevere link di valore da portali tematici o magazine online, che possono linkare un articolo del blog della tua azienda dove parli, per esempio, delle attività ed esperienze che i tuoi clienti potranno vivere in vacanza.

Grazie ai link ricevuti da siti che trattano lo stesso argomento della tua attività, riuscirai a migliorare il “trust” del tuo sito web. In un mondo fatto di algoritmi, analisi e metriche, il link ricevuto da un altro sito di valore, rimane un elemento molto importante per riuscire a posizionarsi e ad essere presenti online. 

Co-marketing

Se è vero che un’attività di Digital PR ha come primo obiettivo la valorizzazione del prodotto/esperienza in termini di conoscenza/awareness, non sono da escludere azioni di co-marketing capaci di essere convertite in vendite. Se hai un e-commerce, per esempio, puoi associare un codice sconto all’influencer e tracciare così eventuali prenotazioni o acquisti.

Hai mai proposto collaborazioni a blogger ed influencer legati al tuo settore? Se vuoi possiamo farlo per te!

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