Come i social media influenzano la reputazione degli hotel

Non solo Tripadvisor, Holidaycheck e Booking.com: oggi sono sempre di più i canali che danno la possibilità agli utenti di condividere le proprie opinioni ed esperienze di soggiorno in hotels e ristoranti. Stiamo assistendo all’ascesa di nuovi e “vecchi” social che integrano all’interno delle loro piattaforme la possibilità di lasciare una recensione, sotto forma di punteggi o “stelline” corredate da un commento dell’utente.

Ma la reputazione online è un mondo tanto complesso quanto fondamentale, visto che costituisce per il 24% degli utenti una delle fonti primarie per trovare ispirazione quando si pianifica un viaggio.

Ecco perché in questo post cercheremo di capire quali sono i fattori decisivi per migliorare la tua immagine online.

Brand reputation? Non solo recensioni su Tripadvisor…

La brand reputation online ha un impatto concreto sulle scelte degli altri consumatori ed in quanto tali vanno considerate come vere leve capaci di influenzare i processi decisionali di chi gravita attorno al nostro brand. Ma sei davvero sicuro che siano solo le recensioni, nel senso stretto del termine, ad influenzare le decisioni di acquisto di una vacanza?

Ascesa di Facebook e Google per le recensioni

I classici portali di recensione online stanno cedendo spazio ad un nuovo modo di lasciare la propria opinione, quella data dai social network.

Hai notato che le pagine aziendali di Facebook, per esempio, danno la possibilità di lasciare la tua opinione con tanto di punteggio? O che navigando sull’ecosistema di Google Maps appaiono i nomi delle aziende geolocalizzate con relativi punteggi lasciati dagli utenti?

Questo tipo di recensioni sono molto importanti perché chi scrive sulle piattaforme citate prima lo fa con profili autentici, con nome e cognome, ben identificabili e quindi percepiti come reali, rispetto per esempio ai nickname (talvolta fasulli) di Tripadvisor.

Da tempo infatti il gufetto verde sta vivendo un calo di popolarità, con conseguente drastica riduzione del suo titolo in borsa e completa rivisitazione della propria logica di funzionamento. Capito perché?

Le persone si fidano delle persone e degli ecosistemi social che favoriscono l’identificazione degli utenti. Questo significa che una recensione lasciata su una mappa con un profilo Google personale viene valutata dagli utenti come più veritiera, quindi peserà maggiormente sulla decisione di prenotare o meno una certa struttura.

D’ora in poi quando pensate alle recensioni provvedete a promuoverle non solo su Tripadvisor ed Holidaycheck, ma anche su Facebook e Google!

Pianifica una social media strategy per il tuo hotel

Canali social attivi, un pubblico coinvolto ed entusiasta, immagini e video di qualità commentati e condivisi sono l’arma vincente per creare quell’ispirazione che porterà l’utente a tornare da te. Pianificare una presenza costante e ben curata sui social è sicuramente il primo passo per proiettare un’immagine della vostra azienda che faccia venire voglia di premere il tasto “prenota”.

Come valorizzare gli User Generated Content per il turismo

I contenuti generati dagli utenti online sono una vera e propria miniera nascosta. Spesso sottovalutiamo o semplicemente non abbiamo sotto controllo cosa dicano i clienti di noi sui social.

Come puoi sfruttare il passaparola naturale creato dagli utenti per valorizzare la tua proposta? Innanzitutto monitorando le conversazioni online con i tools a disposizione sul mercato ed interagendo con chi genera contenuti sul nostro hotel o sulla nostra destinazione.

Poi includendo queste foto, video e commenti nella social media strategy aziendale, restituendo popolarità a chi ha scattato una bella foto e portandola come testimonianza della positività dell’esperienza vissuta.

Il ruolo degli influencers

Quando vogliamo posizionare il nostro hotel presso un pubblico qualificato, ma che ancora non ci conosce, uno dei metodi migliori è farci conoscere attraverso gli influencers.

Bloggers, Instagramers e portali specializzati convogliano utenti interessati sui tuoi canali social e sul sito web. Cerca la nicchia a cui appartieni (viaggi per famiglie, vacanza attiva, food, dog friendly, ecc.) ed individua l’influencer, anche micro-influencer, che fa per te. Ricorda di richiedere un media kit aggiornato per capire se vale veramente la pena investire, tenendo in considerazione traffico al sito web, canali social e collaborazioni precedenti.

Chi lavora con professionalità non avrà difficoltà a coinvolgere il suo pubblico sul tuo progetto, facendoti conoscere per gli aspetti che interessano veramente ai viaggiatori, incidendo in positivo sulle loro prossime scelte di acquisto.

E tu a che punto sei con la reputazione online della tua azienda? Hai già messo in atto una o tutte queste strategie?

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